Rinfreschiamo un pò la memoria dei nostri dipendenti

martedì 29 luglio 2008

Costituzione Italiana
Articolo 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Riassunto di 10 giorni difficili

giovedì 24 luglio 2008


Sono stati 10 giorni duri per la nostra cara vecchia Italia. Chissà fino a quando Madre Patria reggerà l'urto di tante umiliazioni, di tanti schiaffi e tante coltellate ricevute dai suoi figli.
Il primo schiaffo è arrivato il 14 Luglio. Sentenza per i fatti di Bolzaneto. L'hanno definita "Sentenza Chock". Io uso termine più nostrano, la definisco "ridicola". Infatti lo chock non è stato per gli imputati che hanno avuto una pena troppo dura ma per la parte civile che non ha avuto giustizia.
Per chi non lo ricordasse, il 20 Luglio 2001 durante le manifestazioni a Genova in occasione del G8, un gruppo di manifestanti venne prima picchiato e poi portato a Bolzaneto. Qui i manifestanti furono ancora picchiati e torturati come forse non si fa più nemmeno con i prigionieri di guerra (Qui una testimonianza). Gli agenti accusati di tali torture hanno avuto in compenso pene ridicole. In alcuni casi solo il pignoramento di parte dello stipendio. Mi viene da pensare che se qualcuno mi sta antipatico posso comodamente torturarlo pagando qualche centinaio di euro. Il cinema degli orrori.
Il secondo schiaffo arriva il 17 Luglio direttamente dallo Sceicco di Arcore il quale dichiara che l'emergenza rifiuti a Napoli è finita. Prima di prendere le sue parole come oro colato vi consiglio di guardare questo video.
Altri due schiaffi, a ripetizione, arrivano il 20 Luglio. Il primo è dovuto a ciò che questa data ricorda. Infatti, sempre in tema di G8, il 20 Luglio 2001 in Piazza Alimonda a Genova veniva ucciso Carlo Giuliani. Sono stato molto dubbioso nella scelta di citare o meno questo argomento. Personalmente non so che tipo di persona Carlo Giuliani era e nemmeno mi interessa. Mi interessa, e molto, come sia stato assassinato, come sia stato trattato subito dopo dagli agenti che lo circondavano, come sia stato trattato nei giorni successivi dalla stampa, quello che la stampa stessa ci ha fatto credere e come sia finito il processo. Non ho intenzione di argomentare la mia (personale) opinione, vi consiglio però di dedicare un pò di tempo a questo sito.
Sempre il 20 Luglio, da Padova, è il recidivo senatur Umbero Bossi a schiaffeggiare l'Italia: il dito medio all'inno di Mameli e discriminazione verso gli insegnanti del sud. Per quel che riguarda il primo affronto io mi chiedo solo una cosa: come mai se Beppe Grillo dice che il Presidente della Repubblica sonnecchia rischia di essere accusato di vilipendio mentre se un Senatore della Repubblica etichetta col dito medio (cioè con un vaffanculo) l'inno Nazionale è "solo" esuberante? Stranezze all'italiana.
Ritengo molto più grave l'offesa agli insegnati del sud. Mi sento profondamente offeso in quanto meridionale. Faccio fatica a commentare dichiarazioni di questo tipo. Inaccettabili davvero. Ormai il fedelissimo del nuovo Duce può permettersi di dire ciò che vuole. Che dolore.
L'ultimo, gravissimo, schiaffo all'Italia, agli Italiani, alla democrazia, alla giustizia arriva il 23 Luglio dal Senato che approva il Lodo Alfano (pausa vomito). Appena questo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (intanto è stato già firmato dal Presidente Napolitano) 4 uomini saranno al di sopra della Legge. Non saranno punibili per nessun tipo di reato, che sia esso di natura politica o finanziaria. Che si tratti di un furto o di un omicidio. Che si tratti di una truffa o che si tratti di una falsa testimonianza. Che si tratti di evasione fiscale o di corruzione. Impunità totale. Citando Orwell "i maiali sono più uguali degli altri".
Con il controllo e la manipolazione dell'informazione, con 4 persone al di sopra della legge il progetto di realizzazione di Regime 2.0 è stato portato a compimento. In compenso lo Sceicco di Arcore potrà lavorare il sabato.
Benvenuti nella nuova Dittatura.

Manipolazione

lunedì 14 luglio 2008


Il video linkato qui sotto mostra perfettamente come si può manipolare una notizia e far credere alle persone ciò che si vuole. Prima di guardare l'esibizione di Umilio Fido però, vi invito a leggere il testo riportato qui sotto. Si tratta del procedimento numero 2 del "Piano di Rinascita Democratica", sogno del grande maestro della loggia massonica P2 (di cui Berlusconi era il tesserato 1816) Licio Gelli.
Pare proprio che lo Sceicco di Arcore non abbia intenzione di rinunciare alla realizzazione del sogno del suo mentore.



Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti)
l'impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase, essere
previsto nominatim. Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3
elementi, per ciascun quotidiano o periodico in modo tale che
nessuno sappia dell'altro. L'azione dovrà essere condotta a macchia
d'olio, o, meglio, a catena, da non più di 3 o 4 elementi che
conoscono l'ambiente.
Ai giornalisti acquisiti dovrà essere affidato il compito
di “simpatizzare” per gli esponenti politici come sopra prescelti in
entrambe le ipotesi alternative 1c e 1d.
In un secondo tempo occorrerà:
a) acquisire alcuni settimanali di battaglia;
b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una
agenzia centralizzata;
c) coordinare molte TV via cavo con l'agenzia per la stampa locale;
d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art.21
Costit.

Informazione all'Italiana

giovedì 10 luglio 2008

L'altro ieri, 8 Luglio, in piazza Navona a Roma si è tenuta una manifestazione per dire no alle leggi vergogna che sta approvando questo Governo. All'indomani della manifestazione su tutti i giornali e in tutti i telegiornali non si parla dei temi trattati ma degli ignobili e inaccettabili attacchi di Beppe Grillo al Capo dello Stato. Questi attacchi non ci sono stati ma chi non ha seguito la manifestazione non lo sa. Ci fanno credere quello che vogliono.
Riporto una parte del discorso di Beppe Grillo, quella in cui parla di Napolitano:
"Dicono che offendo il Presidente della Repubblica. Io Morfeo non l’ho mai offeso. Sonnecchia. Firma delle cose. Questo patto della “Banda dei 4”. Ha firmato una cosa… Ve lo immaginate voi Pertini che firmava una legge che lo rendeva immune dalla giustizia italiana? Ma io non mi immagino neanche Ciampi, non riesco neanche a immaginarmi Scalfaro a fare una cosa così. E allora chi è questo uomo qua? Chi difende? È un primo cittadino o un uno che difende i partiti politici? Chi è? Quando c’era Chiaiano, la discarica: la Polizia contro le famiglie, a Napoli, la sua città. Lui dove festeggiava? Dove andava? È andata da una famiglia di Chiaiano a festeggiare qualcosa? Era a Capri a sentire della musica con due inquisiti: Bassolino e la moglie di Mastella.
E allora, che esempio ho io da questa gente? Quale esempio ho?
Non ne voglio più sapere di questa gente. Non ne voglio più sapere!"
Dove sono queste ignobili offese? Questi inaccettabili attacchi?
"...Ti Gi Ti Gi Ti girano ma...Fattela da solo la verità!"

I Fantastici 4

martedì 8 luglio 2008


Ispirato da un post di Beppe Grillo ho realizzato un fotomontaggio, molto amatoriale, che spiega più di ogni parola quale sarà la differenza tra "i fantastici 4" e il resto del popolo italiano

Tradimento Napolitano

mercoledì 2 luglio 2008


Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha dato il suo benestare al "lodo Alfano". Come ormai noto questo lodo riguarda un disegno di legge che permette la sospensione dei processi per le alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio), in particolare serve per bloccare i processi all'unica alta carica che ne abbia. Ovvero il Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero lo Sceicco di Arcore, ovvero Silvio Berlusconi!
Sinceramente mi sento profondamente tradito dal Presidente Napolitano, una persona nella quale riponevo la mia fiducia. Speravo che lui fosse vigile e impedisse alcune leggi vergogna.
Ma come è possibile che il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, dia la sua "benedizione" ad un disegno di legge che va contro la Costituzione stessa?
Ci dicono che non è vero che sia incostituzionale. A tal proposito cito l'articolo 3 della Costituzione: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

La prima parte di questo articolo dice chiaramente che tutti i cittadini, T U T T I, sono uguali davanti alla legge. Se le 4 alte cariche non possono essere processate, sono immuni, non sono più uguali. La seconda parte dice chiaramente che è compito della Repubblica, ossia del Presidente, fare in modo che questa uguaglianza sia rispettata.

Quindi, soprattutto per tener fede alla seconda parte dell'articolo, Napolitano avrebbe dovuto immediatamente rispedire al mittente il lodo.

Forse non sarebbe da escludere l'ipotesi di sospendere i processi dovuti a imputazioni per reati funzionali alla carica e avute appunto durante la carica. Ma qui parliamo di sospensione totale. Se ad esempio Berlusconi ha in corso un processo per corruzione e poi diventa Presidente del Consiglio non risponde più dei suoi eventuali reati. Se Schifani una mattina preso da un raptus di follia apre il balcone di casa e spara sui passanti non ne risponde fino almeno fino 2013. Cosa c'entra con la carica rivestita? Niente

Un altro passo verso il regime 2.0 è stato completato. Quando il Duce Mussolini governava l'Italia, la figura del re era diventata marginale al punto che non si sognava nemmeno di contraddire le parole del Duce.