
Il premier ha detto "vorrei detassare le tredicesime ma non ci sono i fondi". Apprezziamo comunque le buone intenzioni, Sua Maestà. Soprattutto è apprezzabile notare come i nodi vengano al pettine, come le bugie abbiano le gambe corte.
Questa destra berlusconiana aveva fatto una campagna mediatica impressionante sull'economia contro il Governo Prodi. Contro la Finanziaria 2007, le tasse, ecc. ecc.
Ora (ri)scopriamo che non ci sono fondi; questo vuol dire che Prodi e Padoa-Schioppa non erano impazziti? Non facevano tutto perchè amavano mettere in ginocchio gli italiani? Eppure questo ci hanno fatto credere per due anni (indimenticabile la manifestazione a Roma contro il "regime").
La frecciatina alla sinistra c'è stata comunque (ormai non si dice più "piove, governo ladro" ma "piove, colpa della sinistra"); Berlusconi infatti ha concluso ironicamente dicendo che non è certo solpa sua se ha trovato "solo" il 106% di debito sul PIL. Pare che il nostro Premier abbia la memoria corta, meglio rinfrescarla un pò.
Tra le manovre che invece il Governo attuerà spiccano i bonus per le famiglie con redditi bassi e social card. Anche qui un aspetto molto curioso, ogni volta che un governo di sinistra ha proposto provvedimenti di questo tipo si è gridato allo scandalo. Al solito assistenzialismo della sinistra.
A mio avviso, pur essendo di sinistra, queste manovre non sono molto utili (un bonus una-tantum non risolve i problemi di una famiglia), ciò nonostante credo che siano necessarie per fronteggiare la crisi e quindi non le giudico. Aggiungo solo che condivido il concetto espresso da Epifani (ma non la minaccia di sciopero. Inutile), il quale dice che non si può fronteggiare una crisi straordinaria con provvedimenti ordinari.
Ci vorrebbero dunque dei provvedimenti straordinari, io ne avrei in mente alcuni (e per la finanziaria 2009 siamo perfettamente in tempo): riduzione dello stipendio dei Parlamentari, abolizione dei rimborsi elettorali (o quantomeno rimborsare la spesa realmente sostenuta e non aggiungere "zeri"), eliminazione degli sprechi di camera e senato. Ma pensando a questo vengo additato come qualunquista.
E allora, da vero statista, propongo tagli alla scuola pubblica (a casa i fannulloni), tagli al pubblico impiego (a casa i fannulloni), tagli alla magistratura (ancora non è chiaro? A casa i fannulloni) e tagli alla sanità (il concetto è sempre quello). E dove non si riesce ad arrivare: colpa della sinistra.
E vissero tutti felici e contenti!
L'assistenzialismo diventa di destra
venerdì 28 novembre 2008
Pubblicato da smxworld a 10.56
Etichette: Assistenzialismo, Berlusconi, Destra, Economia, Finanziaria, Italia, Sinistra, Tagli, Tremonti
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