Tradimento Napolitano

mercoledì 2 luglio 2008


Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha dato il suo benestare al "lodo Alfano". Come ormai noto questo lodo riguarda un disegno di legge che permette la sospensione dei processi per le alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio), in particolare serve per bloccare i processi all'unica alta carica che ne abbia. Ovvero il Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero lo Sceicco di Arcore, ovvero Silvio Berlusconi!
Sinceramente mi sento profondamente tradito dal Presidente Napolitano, una persona nella quale riponevo la mia fiducia. Speravo che lui fosse vigile e impedisse alcune leggi vergogna.
Ma come è possibile che il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione, dia la sua "benedizione" ad un disegno di legge che va contro la Costituzione stessa?
Ci dicono che non è vero che sia incostituzionale. A tal proposito cito l'articolo 3 della Costituzione: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese."

La prima parte di questo articolo dice chiaramente che tutti i cittadini, T U T T I, sono uguali davanti alla legge. Se le 4 alte cariche non possono essere processate, sono immuni, non sono più uguali. La seconda parte dice chiaramente che è compito della Repubblica, ossia del Presidente, fare in modo che questa uguaglianza sia rispettata.

Quindi, soprattutto per tener fede alla seconda parte dell'articolo, Napolitano avrebbe dovuto immediatamente rispedire al mittente il lodo.

Forse non sarebbe da escludere l'ipotesi di sospendere i processi dovuti a imputazioni per reati funzionali alla carica e avute appunto durante la carica. Ma qui parliamo di sospensione totale. Se ad esempio Berlusconi ha in corso un processo per corruzione e poi diventa Presidente del Consiglio non risponde più dei suoi eventuali reati. Se Schifani una mattina preso da un raptus di follia apre il balcone di casa e spara sui passanti non ne risponde fino almeno fino 2013. Cosa c'entra con la carica rivestita? Niente

Un altro passo verso il regime 2.0 è stato completato. Quando il Duce Mussolini governava l'Italia, la figura del re era diventata marginale al punto che non si sognava nemmeno di contraddire le parole del Duce.

3 commenti:

James ha detto...

Beh anche a me le parole di Napolitano hanno lasciato un po perplesso... vedremo. C'è uno strano modo di fare, si continua a parlare di clima di dialogo (da non rovinare); se si continua così sarà sempre troppo tardi per fare qualunque cosa.

Cmq ti ho aggiunto al blogroll! a presto, ciao!

Davide Cunsolo ha detto...

Fatto! ;)

Giovanni Greco ha detto...

Le parole di Napolitano vi lasciano perplessi?
E perchè! Lui è il capo dello Stato e fa parte delle famose alte cariche dello stato, quindi il lodo Alfano ex Schifani lo riguarda personalmente è giusto che dia il benestare.