La miglior difesa è l'attacco

venerdì 27 giugno 2008


Quando a Napoli un controllore scova un viaggiatore senza biglietto sulla metro, questi è capace di far sentire in difetto il controllore stesso anzichè ammettere la propria colpa.
Lo sceicco di Arcore sta adottando la testa tattica. Ora si capisce perchè ci ha tenuto tanto a fare il primo Consiglio dei Ministri a Napoli.
Così, seguendo questa logica, si scopre che se dal 1994 al 2006 789 tra giudici, magistrati, pm,..., si sono interessati a lui non è perchè potrebbe lui aver commesso qualcosa di penalmente perseguibile ma perchè i giudici sono comunisti. Toghe Rosse. Fanno uso politico della giustizia.
Racconta la favola che i giudici vogliono sovvertire la volontà degli elettori senza tenere conto che grazie alla legge elettorale "porcellum" oggi il Parlamento non rispecchia il volere degli elettori ma quello delle segreterie di partito. Ovviamente questo non può farglielo notare nessuno altrimenti si parlerebbe di attacco al governo, offesa alla democrazia.
Poi lo sceicco forza la mano. «Mai più fatti privati pubblicati sui giornali a causa delle intercettazioni», «è un regime». Il famoso contraddittorio ci vorrebbe quando lui fa queste dichiarazioni. Nessuno infatti può ribattere dicendo che è giusto non pubblicare le intercettazioni che riguardano affari privati (non penalmente rilevanti) ma che per quei casi esiste già la legge che tutela la privacy.
Così, per combattere il regime Toghista che c'è in Italia e riportare la Silviocrazia nel paese, lo Sceicco di Arcore ha bisogno di armi potenti e alleati fedeli. Le armi sono rappresentate dalle tre leggi che potrebbero entrare in vigore: blocca-intercettazioni, blocca-processi, immunità per le alte cariche.
Dopo aver intavolato queste tre leggi diventa fondamentale il ruolo dei suoi alleati (o scudieri, è uguale). Alcuni di essi infatti si impegnano sostenere che queste leggi non servono per salvare il premier ma servono per tutti i cittadini. In questa direzione si è mosso il Ministro della Giustizia, il quale ha spiegato che le leggi in qeustione sono in linea con le normative europee. A questo punto il compito dell'opposizione sarebbe quello di urlare ai quattro venti che dall'altra parte raccontano balle. Proprio qui entrano in gioco gli alleati(scudieri) più importanti: gli inflitrati. E' il turno di Anna Finocchiaro, che avvalora la tesi di Alfano rendedola così più veritiera (o meglio, più credibile).
Le conseguenze di tutto ciò sono molto prevedibili:
Bavaglio alle intercettazioni: molti reati non saranno più scoperti, quindi non saranno processati, quindi i colpevoli non andranno in carcere. Ergo, aumento dei reati Bloca-processi: migliaia di processi verranno bloccati, migliaia di innocenti dovranno vedersi prolungare il proprio calvario, migliaia di criminali potranno ancora rimanere a piede libero.
Immunità: la ciliegina sulla torta, dopo aver impedito che i reati venissero scoperti e che quelli già scoperti venissero processati si impedisce anche di indagare (cosa indago a fare se so che non potrò processare l'indagato?).
Il tutto per salvare lo Sceicco di Arcore dalla galera. Ma questo, ahimè, non possiamo dirlo. Sarebbe un ignobile attacco alla democrazia. Una gogna mediatica contro il Governo.

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