L'importanza dei Libri di Storia

venerdì 16 maggio 2008


Ho avuto modo di chattare con una ragazza cinese e che vive in Cina. Abbiamo parlato un pò della situazione del Tibet e li ho fatto delle scoperte sconcertanti, dovute alla sua versione dei fatti.
Innanzi tutto mi ha precisato che non vuole che lo si chiami Tibet ma Xizang e poi mi ha più volte detto che il Tibet è da sempre una regione Cinese. Quando io le ho detto che non è così ma che è entrato sotto il controllo della Repubblica Popolare Cinese dopo l'invasione del 1950 mi ha risposto che mi sbaglio, che non è come dico io e che lei, vivendo in Cina, sicuramente conosce la storia del suo paese meglio di me.
Per cercare di dimostrarle che ho ragione le ho mandato in link della pagina inglese di wikipedia sul Tibet, ma è stato inutile: mi ha detto che non riusciva ad aprire il link, che le diceva che era un link sbagliato. Ho preso la palla al volo per dirle che in Cina l'informazione è controllata e che la freedom house la classifica al 181° posto come libertà di stampa. Anche qui picche: non sapeva cosa fosse la freedom house e non poteva aprire il link.
Comunque non mi sono arreso e ho copiato il testo nella finestra di messenger. Dopo averlo letto lei mi ha risposto che quella non è la storia del Tibet e me ne ha incollato la versione cinese, rigorosamente scritta in cinese. Armato di BabelFish ne ho abbozzato una traduzione dalla quale ho scoperto quello che avevo sospettato. Dalla storia studiata in Cina è stata cancellata l'invasione.
Non mi sono ancora arreso: sfruttando l'immagine personale di msn le ho mostrato la bandiera del Tibet prima dell'invasione cinese: niente, non sapeva cosa fosse. Le ho poi mostrato una foto del Dalai Lama: mi ha detto di non sapere chi fosse quell'uomo, di non averlo mai visto (sic!).
Sono uno che non si arrende facilmente e allora ho cercato su youtube alcuni video del massacro ad opera dell'esercito cinese ai danni dei Tibetani e glie le ho mostrate. Questa volta riusciva a vedere le immagini ma mi ha risposto che potevano tranquillamente delle scene di un film e che non capiva perchè la stampa estera si ostinasse a torturare con calunnie il governo cinese.
Dopo queste sue affermazioni mi sono davvero arreso.
Successivamente ho riletto la conversazione e, terribilmente, ho iniziato a pensare a Dell'Utri. Perchè? Perchè se quella ragazza non sapeva tante cose sul Tibet è semplicemente perchè in Cina quelle cose sono state cancellate dai libri.
Adesso le dichiarazioni del fido Dell'Utri sull'intenzione di revisionare i libri di storia comincia a farmi paura sul serio.
Immaginate cosa succedesse se sui libri ci fosse scritto che il ventennio è stato un periodo di crescita per il nostro Paese e che un gruppo di rivoluzionari, i partigiani, sostenuti dal dittatore russo Stalin hanno messo in atto un golpe per far cadere il magnanimo Presidente del Consiglio dei Ministri Benito Mussolini.
Mi vengono i brivi solo a pensarci.
Conservate i libri di storia, metteteli al sicuro. Quelli di domani potrebbero raccontare una storia diversa da quella che raccontano quelli che oggi avete in casa.

2 commenti:

RobJ ha detto...

è proprio così sono un laureando in storia e purtroppo in molti paesi molti avvenimenti sono totalmente omessi... complimenti per il blog mi piacerebbe linkarti. se ti va uno scambio link famm isapere! ciaoo

RobJ ha detto...

il mio blog è www.queen-robj.blogspot.com ciaooo